martedì 15 febbraio 2011

la notizia dell'anno

re-bloggo questo magistrale post di Ugo Bardi dal blog Nuove Tecnologie Energetiche



Non è questa la notizia dell’anno.

In questi giorni, chi avesse avuto la ventura di passare davanti a uno schermo televisivo acceso è sicuramente capitato di vedere un tizio grasso, barbuto e esagitato che urlava davanti a una linea di mutande colorate stese sullo sfondo.

Non so esattamente con chi ce l’avesse quel tale ma, apparentemente, la cosa è stata giudicata una notizia abbastanza importante da apparire in tv.

Bene – la notizia importante non è quella di un esagitato che urla circondato da mutande. La notizia è un’altra ed è apparsa lo stesso giorno su Reuters Nel 2010 sono stati installati 16 GW di impianti fotovoltaici. Un record assoluto nella storia; una quantità quasi raddoppiata rispetto al 2009.

Per dare un’idea della quantità di energia che questi impianti possono produrre, ammettiamo una media di 1400 ore di funzionamento. Raffrontiamole a una centrale nucleare che può avere 7500 ore, come conseguenza 5 GW di fotovoltaico corrispondono a circa 1 GW di nucleare. Il risultato è che questi impianti FV sono l’equivalente di 3 nuove centrali nucleari da 1 GW ciascuna.

Ragioniamoci un po’ sopra: quante nuove centrali nucleari sono state installate nel mondo nel 2010? Zero. Quanto ci vorrà prima che le quattro programmate centrali nucleari italiane entrino in servizio? Se va bene, 10 anni. Quanto fotovoltaico è stato installato in Italia nel 2010? Perlomeno 3 GW, probabilmente di più.
Anche solo mantenendo questo ritmo, in 10 anni, avremo installato l’equivalente produttivo di sei centrali nucleari.

Ma, a parte la polemica sul nucleare che è in corso nel nostro paese, la situazione è che nel mondo esiste oggi una potenza cumulativa installata di fotovoltaico di circa 40 GW. E’ ancora un valore piccolo: circa l’1% della potenza elettrica totale installata (4 TW). Ma, a questo ritmo, stiamo andando a grandi passi verso un mondo dove l’energia sarà principalmente rinnovabile. La grande rivoluzione energetica è partita. E’ questa la vera notizia.

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Ecco l’articolo originale da Reuters

Global solar power growth doubled in 2010: study
The world added about 16 gigawatts of new solar photovoltaic (PV) power in 2010, double the growth seen a year earlier, the European Photovoltaic Industry Association told Reuters on Monday.

| February 14, 2011 |



Global solar power growth doubled in 2010: study A general view of the new PS20 solar plant which was inaugurated last month at “Solucar” solar park in Sanlucar La Mayor, near Seville, October 7, 2009. REUTERS/Marcelo del Pozo Image:

LONDON (Reuters) – The world added about 16 gigawatts of new solar photovoltaic (PV) power in 2010, double the growth seen a year earlier, the European Photovoltaic Industry Association told Reuters on Monday.

Uncertainty about Italian figures made a precise figure difficult, after an end-of-year rush to qualify for a higher solar power price premium, called a feed-in tariff.

The global increase compared with 7.2 GW of new capacity in 2009, confounding a financial crisis and reflecting sharp falls in solar panel prices and generous subsidies, especially in Germany and Italy.

“Solar PV is continuing to develop in countries that put a feed-in tariff in place,” said EPIA economist Gaetan Masson.

The added capacity in 2010 brought cumulative, global solar PV power to nearly 40 GW, up 70 percent from nearly 23 GW in 2009.

Europe dominated new solar power installations last year, at about 13 gigawatts (GW), Masson estimated, with Germany and Italy accounting for nearly 7 GW and about 3 GW respectively.

Estimates for the other major European players included the Czech Republic (1.3 GW), France (0.5 GW), Spain (0.4), Belgium (0.25) and Greece (0.2).

Outside Europe, the biggest markets were Japan (about 1 GW), United States (0.8 GW) and China (0.4 GW).

Solar panel prices have halved since 2007, say analysts, at about $1.8 per watt at the end of 2010 compared with $3.7 three years earlier.

The fortunes of the solar market contrasted with wind, which last year shrank for the first time in two decades as a result of a difficult market for project finance as well as uncertain regulatory support.

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