lunedì 6 luglio 2009

Grandine e fotovoltaico...

Inutile dire che la grandine è una delle principali preoccupazione di chi possieda pannelli fotovoltaici o termici...
Eppure sembra essere una preoccupazione, se non proprio infondata, comunque un po' esagerata...

Ad esempio, recentemente a Bassano del Grappa, a maggio, c'è stata una grandinata eccezionale. Grandine descritta "come noci", se non addirittura "come palle da tennis".
Danni (ovviamente) all'agricoltura, parabrezza infranti, carrozzerie ammaccate a mitraglia...
Questo video rende un po' l'idea:

Eppure, dalle testimonianze raccolte in giro per la rete (vedi ad esempio qui) sembra che i pannelli fotovoltaici se la siano cavati alla grande, resistendo senza danni...
Altrettanto non si può dire dei pannelli termici a tubi, che invece sembrano esser stati disintegrati dalla grandine...

venerdì 3 luglio 2009

fotovoltaico fai-da-te: state attenti...

Ho notato che in internet, ultimamente, si sono moltiplicate le offerte di e-book, manuali, guide in video ecc. per il "fai-da-te fotovoltaico".
Si tratta per lo più di manualetti in inglese (ma non solo), offerti ai prezzi più vari anche su Ebay.
Secondo la pubblicità di questi fantomatici manualetti, seguendono le semplici (?) istruzioni dovrebbe esser possibile costruirsi un impianto fotovoltaico per pochi euro e nello spazio di un fine settimana...
E talvolta si estendono anche all'eolico, al geotermico, alle biomasse...

In realtà, sono manualetti privi di qualsiasi informazione utile, e che non valgono la carta su cui sono scritti. E, visto che non vi arrivano nemmeno su carta ma in pdf per email, comprendete quanto valgano...
Non c'è nulla in quei manualetti che non possiate trovare (gratis) in pochi minuti con Google.

Risparmiatevi quei sia pur pochi euro: sarebbero buttati via.

Le vie per il fai-da-te nel fotovoltaico sono ben altre...

giovedì 2 luglio 2009

Leggi disattese...

D.Lgs. 387/2003 art.12 comma 1
"Le opere per la realizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili sono di pubblica utilità ed indifferibili ed urgenti."

martedì 30 giugno 2009

nasce l'osservatorio UE per il fotovoltaico

L'EPIA (European Photovoltaic Industry Association - Associazione delle Industrie Europee del Fotovoltaico) ha annunciato nei giorni scorsi a Bruxelles la creazione di un nuovo strumento di lavoro per il settore: l'osservatorio europeo del fotovoltaico.
Scopo di questo osservatorio (che sarà operativo dal 2010) sarà raccogliere i dati dai 27 paesi dell'Unione europea. Le informazioni verranno poi elaborate alla ricerca di soluzioni, best practices e consigli per risolvere i problemi legati alle differenti realtà nazionali. Alcuni strumenti e indicazioni verranno messi a disposizione del grande pubblico, altri saranno riservati alle amministrazioni, agli installatori, agli imprenditori.
(fonte: ANSA)

Tra l'altro, curiosando in giro per il sito dell'EPIA, ho trovato una bellissima guida all'integrazione architettonica del fotovoltaico, con delle idee che gli architetti nostrani neppure si sognano...
La guida è in inglese: se la lingua di Albione vi è ostica, limitatevi a guardare le figure...

mercoledì 24 giugno 2009

lo sviluppo del fotovoltaico in Italia ostacolato dalla burocrazia

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GIFI ed ANIE hanno rilasciato congiuntamente un comunicato, nel quale deplorano gli ostacoli burocratici che si frappongono allo sviluppo del fotovoltaico in Italia; ed osservano che, curiosamente, il 25% degli impianti installati in Italia si concentra in Puglia e Lombardia, ovvero nelle uniche due regioni che applicano un iter autorizzativo semplificato...

venerdì 19 giugno 2009

L'Unione Europea mette in mora l'Italia sulla non obbligatorietà della certificazione energetica negli atti

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Entro il 25 luglio l'Italia dovrà rispondere alla UE a riguardo dell'articolo 35 della legge 113/08, che abrogava l'obbligo di allegare all'atto la certificazione (o qualificazione) energetica.
L'Unione Europea ha infatti messo in mora il nostro paese per ricevere chiarimenti.
La legge, lo ricordiamo, abrogava alcuni commi degli articoli del DLgs 192/05: rimaneva l'obbligo di dotarsi del documento energetico, ma NON quello di presentarlo al notaio. Un aspetto importante conenuto nella 192/05 era che senza la certificazione energetica l'atto risultava nullo.

L'obiettivo, in coerenza con le disposizioni europee, era quello di dare anche un valore "energetico" alla casa, premiando gli edifici più virtuosi a scapito di quelli più energivori.

Ricordiamo inoltre che il notariato nazionale si era espresso in maniera prudenziale, conservando l'obbligo della certificazione energetica per le compravendite effettuate in quelle regioni che già avessero legiferato autonomamente (come Emilia, Romagna, Lombardia, Piemonte, ecc).

(via ECOfficina)

martedì 9 giugno 2009

Lilli Gruber: ma il fotovoltaico di notte non funziona?!?!

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Psss... pssst... Lilli!... ti dirò di più: l'acqua bagna, e se è calda anche ti scotta!