venerdì 5 settembre 2008

impianto fotovoltaico fai-da-te

Qualcuno riesce a farlo.

I miei più sinceri complimenti a Sunrick: sia per l'abilità tecnica, sia (soprattutto) per aver avuto il coraggio di farlo e di rompere il diktat: "deve farlo per forza un installatore".
Molto interessanti i commenti, soprattutto quelli degli installatori...

giovedì 4 settembre 2008

Dimensionamento dell'impianto fotovoltaico

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Quando chiedete un preventivo per un impianto fotovoltaico, immancabilmente vi chiedono: "Qual'è il suo consumo attuale di energia elettrica"?
Dopodichè lo usano come base per il dimensionamento, partendo dal presupposto (apparentemente giusto) che:
  • se l'impianto produce più del vostro fabbisogno, allora regalate energia elettrica all'ENEL ed il rientro economico è inferiore
  • se l'impianto produce meno del vostro fabbisogno, allora vi ritroverete comunque a dover acquistare un po' di energia dall'ENEL (mentre con un impianto più grande avreste speso un po' di più ma avreste avuto un ritorno economico migliore)
E quindi tutti i progetti sono basati proiettando il CONSUMO ATTUALE per i prossimi venti anni.
Ma chi ha detto ciò? Sulla base di quale assurdo preconcetto puoi ipotizzare che il consumo di una famiglia resterà circa costante per i prossimi VENTI anni?!?!
Nei prossimi venti anni i figli si sposeranno e se ne andranno (ed il consumo diminuirà), o magari arriveranno altri figli (ed il consumo aumenterà).
Tra dieci anni si cambierà la lavastoviglie, con una che ha un consumo di 1/10 rispetto all'attuale... oppure tra dieci anni l'illuminazione sarà tutta a turboled a tiotimolina risublimata, ed illumineremo a giorno un salone con 3 watt di consumo. O magari, considerato che la corrente ce l'abbiamo gratis mentre il gas lo pagheremo a 327000 euro al metro cubo, decideremo tra dieci anni di installarci un impianto di riscaldamento elettrico a pompa di calore ionizzante ad effetto venturi...
Quello del "prendere i consumi attuali e manetnerli uguali per i prossimi 20 anni" è solo uno degli scenari possibili. Ed, obiettivamente, il più improbabile.
Tuttavia è quello che usano i "progettisti"...

Le mie considerazioni al proposito sono:
  • il conto energia comunque è indipendente dal consumo; ovvero, il contributo del conto energia si riceve per ogni kwh immesso in rete, anche se non consumato in proprio
  • il consumo di energia elettrica, in futuro, è facile che aumenti, e per diversi motivi:
    1 - le altri fonti di energia domestica (gas) aumenteranno sensibilmente di prezzo, e quindi troveremo comunque conveniente spostare il più possibile i nostri consumi sull'elettrico
    2 - anche senza aumenti di prezzo, comunque l'utilizzo di una maggior quantità di energia elettrica di origine fotovoltaica al posto di combustibili fossili (gas) è comunque un BENE
    3 - già oggi esistono tecnologie alimentate elettricamente sia per il riscaldamento (pompe di calore) sia per la cottura di cibi (piani ad induzione) che sono intrinsecamente migliori e più efficienti dei tradizionali apparecchi a gas
    4 - probabilmente (e, aggiungo, purtroppo) nei prossimi vent'anni appariranno altri infernali gadget elettrici, i quali aumenteranno i nostri consumi ma dei quali non potremo più fare a meno (è da mezzo secolo che va avanti questa storia, volete che si fermi proprio adesso?)

martedì 2 settembre 2008

Ikea si dà al fotovoltaico?!?!?!

fonte: blog futuroprossimo

Johan Stenebo è a capo di una controllata dell’IKEA chiamata Greentech, è un uomo con un sogno. Stenebo vuole investire nel più economico ed efficiente pannello solare fotovoltaico disponibile per poterlo vendere nei negozi IKEA entro i prossimi 2 o 4 anni.

Il solare fotovoltaico a basso prezzo è un obiettivo impegnativo. Ma Peter Kamprad il figlio del fondatore di IKEA Ingvar è un convinto sostenitore della tecnologia ecologica, e la Greentech di Stenebo investirà circa 75 milioni di dollari in dieci società in cinque aree: tecnologia solare, conservazione dell’energia, risparmio di risorse idriche, illuminazione alternativa, e nuovi materiali. Società scandinave sono il primo obiettivo della Greentech.

Ciascuna di queste aree è la benvenuta nell’ambito dell’approccio a prezzo abbordabile di IKEA, sebbene installare pannelli solari sul tetto con i diagrammi semplicistici e qualche chiave che accompagnano gli arredamenti fai date di IKEA sembra qualcosa poco immaginabile. Senza contare che molte installazioni necessitano di permessi da parte dei condomini o di altro tipo.

La rete di distribuzione di IKEA con 270 negozi in tutto il mondo potrebbe rendere la tecnologia verde disponibile per le masse, uno sviluppo senza precedenti.

mercoledì 20 agosto 2008

impianto fotovoltaico ed impianto di terra

Mentre tutti gli aspetti tecnici di installazione di un impianto fotovoltaico sono, in definitva, abbastanza chiari, vi è un aspetto abbastanza oscuro, su cui vi sono molte discussioni, e per il quale non ho trovato una risposta univoca. Ed il problema è: i pannelli fotovoltaici e la relativa struttura di sostegno vanno collegati all'impianto di terra? E se si, come?

Vi segnalo un po' di link di discussioni al proposito sul forum di energeticambiente:
http://www.energeticambiente.it/fotovoltaico/14711986-collegamento-impianto-di-terra.html
http://www.energeticambiente.it/termico/9106509-collegamento-parallelo-impianto-solare-termico-impianto-esistente-acs.html
http://www.energeticambiente.it/fotovoltaico/11448750-evergreen-e-collegamento-terra.html



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