In tema di fotovoltaico, tutta la questione di permessi/autorizzazioni ecc. dipende esclusivamente da regolamenti locali: leggi regionali e regolamento comunale.
Nella mia regione (Friuli Venezia Giulia) vige la L.R. 5/2007 che, all'at. 39, dice qualcosa di molto interessante:
Art. 39 - Misure per la promozione della bioedilizia, della bioarchitettura e del rendimento energetico nell’edilizia
1. I Comuni introducono nel regolamento edilizio disposizioni finalizzate a promuovere la bioedilizia, la bioarchitettura, nonché gli interventi per il risparmio energetico, nel ri-spetto dell’articolo 6 della legge regionale 18 agosto 2005, n. 23 (Disposizioni in ma-teria di edilizia sostenibile).
2. Gli interventi per il risparmio energetico sono ammessi anche in deroga ai vigenti regolamenti nelle more dell’adeguamento di cui al comma 1.
3. Gli interventi finalizzati al perseguimento di obiettivi di risparmio energetico e che ne-cessitano anche di limitate modifiche volumetriche possono essere realizzati anche in deroga agli indici urbanistico-edilizi previsti dagli strumenti urbanistici e dai regola-menti edilizi.
4. Copia semplice dell’attestato di certificazione energetica o di rendimento energetico dell’edificio di cui al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 (Attuazione della diret-tiva 2002/91/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2002, relati-va al rendimento energetico nell’edilizia), e successive modifiche, è depositata presso il Comune competente a cura del costruttore o del proprietario dell’immobile all’atto della richiesta di agibilità dell’immobile. Le modalità di raccolta ed elaborazione dei dati e di monitoraggio dei livelli prestazionali energetici degli edifici sono stabilite ai sensi dell’articolo 62.
5. I Comuni stabiliscono, per gli interventi di cui al comma 1, una riduzione del contribu-to di costruzione, se dovuto, in misura non inferiore al 5 per cento dell’importo.
6. Gli interventi per il risparmio energetico su edifici esistenti finalizzati a realizzare o in-tegrare impianti tecnologici si considerano attività edilizia libera.
7. Si considerano, altresì, attività edilizia libera gli interventi di climatizzazione realizzati nel rispetto degli strumenti urbanistici e dei regolamenti edilizi.
Quesitoche mi pongo: si può interpretare che la posa di pannelli solari (termici o fotovoltaici) sia "attività edilizia libera" e quindi, checchè ne dica o pensi il comune, non occorre nè DIA nè altro?La risposta che mi dò da solo è: la cosa è certa per i pannelli termici, ma non saprei se il ragionamento sia estendibile anche al fotovoltaico...
Per chi volese consultarsi tutta la legge: http://eddyburg.it/filemanager/download/11...7.TC.ott.07.doc
Ho deciso. Voglio i pannelli fotovoltaici sul mio tetto! Il perchè, dovrebbe esser ovvio... e se non lo fosse, lo spiegherò sul blog. Se volete accompagnarmi in questa avventura...
lunedì 28 gennaio 2008
domenica 20 gennaio 2008
Altri test su pannelli...
... questa volta, dell'Università di Stoccarda:
http://www.ipe.uni-stuttgart.de/index.php?lang=ger&pulldownID=12&ebene2ID=44
Hanno analizzato vari pannelli in due distinte località.
Vi riassumo i risultati in questa tabella:
http://www.ipe.uni-stuttgart.de/index.php?lang=ger&pulldownID=12&ebene2ID=44
Hanno analizzato vari pannelli in due distinte località.
Vi riassumo i risultati in questa tabella:
System | Energie EAC / PNenn [kWh/kWp] seit 01.06.2006 | Klick auf Bild | Energie EAC / PNenn [kWh/kWp] seit 01.06.2006 | Klick auf Bild | |
Atersa (A-170M 24V) | 1784 | 2615 | | ||
Atersa nachgeführt/tracking (A-170M 24V) | 930 1) | 3315 | | ||
BP (BP7185S) | 1779 | 2373 | | ||
First Solar (FS60) | 1838 | 2600 | | ||
Mitsubishi (MA100T2) | 1695 | 2583 | | ||
Sanyo (HIP205-NHE1) | 1819 | 2673 | | ||
Schott Solar (ASE-165-GT-FT/MC 170Wp) | 1822 | 2615 | | ||
Schott Solar (ASE-260-DG-FT 250Wp) | 1767 | 2575 | | ||
Schott Solar (ASIOPAK-30-SG) | 1896 | 2421 2) | | ||
SolarWorld (SW165poly) | 1822 | 2577 | | ||
Solon (P220/6+) | 1840 | 2557 | | ||
Suntechnics (STM200FW) | 1923 | 2759 | | ||
Würth (WS11007/75) | 1982 | 2712 | | ||
venerdì 18 gennaio 2008
Ho scoperto una miniera d'oro...
... ovvero il forum di energeticambiente.it
Molto frequentato, anzi, molto BEN frequentato: ricco di informazioni, consigli, persone competenti.
Come dicevo: una vera miniera d'oro...
Molto frequentato, anzi, molto BEN frequentato: ricco di informazioni, consigli, persone competenti.
Come dicevo: una vera miniera d'oro...
sabato 12 gennaio 2008
Simulare l'impianto fotovoltaico
Simulare l'impianto fotovoltaico è una fase importante della progettazione. E' lo strumento che ci permetterà di ottimizzarlo, e di capire se e quando risulterà anche economico...
Ho trovato in rete Simulare_girasole,un ottimo foglio excel sviluppato dall'ing. Caffarelli, per il capital-budgeting di un investimento solare fotovoltaico in contoenergia 2007.
Ho trovato in rete Simulare_girasole,un ottimo foglio excel sviluppato dall'ing. Caffarelli, per il capital-budgeting di un investimento solare fotovoltaico in contoenergia 2007.
Questo foglio excel permette :
Ringraziamo l'ing. Caffarelli per l'ottimo strumento realizzato, che può venir scaricato qui
- Analisi producibilità (UNI10349-ENEA-PVGIS)
- Stima del ritorno economico dell'investimento dopo aver impostato i paramentri tecnici, di budget, economici, finanziari ecc...
- Output indici/grafici
- Gantt-Chart - cronologia fase avanzamento lavori
lunedì 7 gennaio 2008
un anno di suspense!
E' da un anno che viviamo con la suspense: quali sono le certificazioni necessarie per i pannelli termici per poter usufruire del "bonus fiscale" del 55%?
Infatti i nostri legislatori avevano pensato bene di fare casino tra le varie omologazioni, lasciando la cosa vaga ed incerta (dimostrando per l'ennesima volta, se ce ne fosse stato bisogno, che non hanno la minima idea di quello su cui vanno legiferando... peraltro, per quella miseria che li paghiamo, che pretendete? Che siano anche competenti?!?!)
Vabbeh, sta il fatto che finalmente è uscito:
DECRETO 26 Ottobre 2007
Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell'articolo 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 302 del 31-12-2007 )
Nota: se invece che in un paese civile come l'Italia fossimo, ad esempio, in Namibia, il link precedente sarebbe eterno e sempre valido. Ma visto che siamo in Italia, la Gazzetta Ufficiale è consultabile gratuitamente on-line sul sito istituzionale solo per i 60 giorni successivi alla pubblicazione.
Quindi, a futura memoria, preferisco riportae di seguito tutto il testo di tale decreto:
Infatti i nostri legislatori avevano pensato bene di fare casino tra le varie omologazioni, lasciando la cosa vaga ed incerta (dimostrando per l'ennesima volta, se ce ne fosse stato bisogno, che non hanno la minima idea di quello su cui vanno legiferando... peraltro, per quella miseria che li paghiamo, che pretendete? Che siano anche competenti?!?!)
Vabbeh, sta il fatto che finalmente è uscito:
DECRETO 26 Ottobre 2007
Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell'articolo 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 302 del 31-12-2007 )
Nota: se invece che in un paese civile come l'Italia fossimo, ad esempio, in Namibia, il link precedente sarebbe eterno e sempre valido. Ma visto che siamo in Italia, la Gazzetta Ufficiale è consultabile gratuitamente on-line sul sito istituzionale solo per i 60 giorni successivi alla pubblicazione.
Quindi, a futura memoria, preferisco riportae di seguito tutto il testo di tale decreto:
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
di concerto con
IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Visto l'art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante
disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato (legge finanziaria 2007 ) e, in particolare, il
comma 346, in forza del quale spetta una detrazione dall'imposta
lorda per una quota pari al 55 per cento delle spese, effettivamente
rimaste a carico del contribuente, sostenute entro il 31 dicembre
2007 per gli interventi ivi previsti, fino ad un valore massimo della
detrazione pari a 60.000 euro da ripartire in tre quote annuali di
pari importo;
Visto l'art. 1 comma 349, della citata legge n. 296 del 2006 il
quale prevede che con decreto del Ministro dell'economia e delle
finanze di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, da
adottare entro il 28 febbraio 2007, sono stabilite modalita' di
attuazione delle disposizioni di cui ai commi 344, 345, 346 e 347;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 giugno 2006, con
l'unita delega di funzioni, registrato alla Corte dei conti il
13 giugno 2006 - Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio
dei Ministri, registro n. 7, foglio n. 397, concernente
l'attribuzione all'on. prof. Vincenzo Visco del titolo di Vice
Ministro presso il Ministero dell'economia e delle finanze;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e finanze di concerto
con il Ministro dello sviluppo economico del 19 febbraio 2007 recante
"Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di
riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai
sensi dell'art. 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296",
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 47
del 26 febbraio 2007;
Ritenute fondate e meritevoli di attenzione talune segnalazioni
pervenute dagli operatori del settore in ordine ad alcune criticita'
concernenti la concreta attuazione delle agevolazioni fiscali di cui
all'art. 1, commi 344, 345, 346 e 347 della legge finanziaria 2007;
Ritenuta, quindi, la necessita' di superare le predette criticita';
Decreta:
Art. 1.
1. Nell'art. 1, comma 6, del decreto del Ministro dell'economia e
delle finanze di concerto con il Ministro dello sviluppo economico
19 febbraio 2007, recante "Disposizioni in materia di detrazioni per
le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio
esistente, ai sensi dell'art. 1, comma 349, della legge 27 dicembre
2006, n. 296", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 47 del 26 febbraio 2007, di seguito denominato "decreto",
le parole: "agli ordini professionali degli ingegneri o degli
architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei
periti industriali." sono sostituite dalle seguenti: "agli specifici
ordini e collegi professionali.".
2. Nell'art. 4 del decreto, al comma 2, le parole: "lettera a)",
sono sostituite dalle seguenti: "lettere a) e b)".
3. Nell'art. 8 del decreto, sono apportate le seguenti
modificazioni:
a) nel comma 1, la lettera c) e' sostituita dalla seguente: "c)
che i pannelli solari presentano una certificazione di qualita'
conforme alle norme UNI EN 12975 o UNI EN 12976 che e' stata
rilasciata da un laboratorio accreditato. Sono equiparate alle UNI EN
12975 e UNI EN 12976 le norme EN 12975 e EN 12976 recepite da un
organismo certificatore nazionale di un Paese membro dell'Unione
europea o della Svizzera.";
b) nel comma 2, le parole: "e delle strisce assorbenti," sono
soppresse.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 26 ottobre 2007
Il Vice Ministro dell'economia e delle finanze
Visco
Il Ministro dello sviluppo economico
Bersani
Registrato alla Corte dei conti il 13 dicembre 2007
Ufficio di controllo atti Ministeri economico-finanziari, foglio n. 6
Economia e finanze, registro n. 190
sabato 5 gennaio 2008
Quali pannelli?
Sembra facile scegliere quali pannelli fotovoltaici montarsi, eh? Vai in negozio e chiedi "Mi incarta 3 KWp di pannelli fotovoltaici? Grazie..."
A parte la differenza tra pannelli monocristallini, policristallini ed in silicio amorfo (ed io ho deciso di andare comunque sui monocristallini), parecchie differenza ci sono anche tra le marche diverse; differenza, sembra, di resa, prezzo ed affidabilità.
Da quanto ho letto, sentito, auscultato ed intuito da 9327 fonti diverse:
- i reali "produttori" di celle solari sono ben pochi
- la maggior parte dei produttori di pannelli in realtà assemblano celle prodotte da terzi
- molti assemblatori di celle si spacciano per produttori integrali (intendiamoci:; non c'è nulla di male nell'assemblare celle prodotte da altri: ma perchè non dirlo chiaramente, e magari specificare l'origine della cella?)
- i prezzi variano tantissimo
- non sempre il prezzo è legato alla qualità: può capitare di pagare caro un pannello scadente
- ed ancora: la qualità di una cella ne etermina anche la stabilità nel tempo, e corriamo il rischio di aver preso una "sola" magari dieci anni dopo l'acquisto... :-(
Con queste premesse, non è certo facile orientarsi...
Un po' di risorse che ho trovato in giro per la rete:
http://www.enf.cn/it/magazine/issue9/brand.html
La ENF (che poi è una sorta di associazione per la promozione commerciale dei produttori cinesi) ha stilato una classifica dei migliori produttori.
Secondo tale classifica:
Questi sono i risultati di un'analisi mondiale, basata su questionari compilati da (sembra di capire) aziende installatrici. La perplessità può arrivare dal numero tutto sommato limitato di questionari raccolti (297), ma che ci volete fare?
Si potrebbe altresì obiettare che un consorzio di produttori cinesi che si pronuncia sulla qualità dei pannelli... beh, è un po' come il classico oste che giudica il proprio vino. Osservo però che nella loro classifica non ci sono solo produttori cinesi, anzi... (Schott Solar e Solarworld sono tedesche, Sanyo è Giapponese; solo SunPower e Suntech Power sono cinesi).
Se volete, per 2000 miseri, svalutati$$imi dollari potete avere lo studio completo...
Io, che i 2000 salutati$$imi dollari preferisco semmai spenderli per un paio di pannelli in più, mi accontenterò di quanto sopra...
http://www.isaac.supsi.ch/
E' un istituto di ricerca svizzero che si occupa di tante belle cose nel fotovoltaico, e che ha anche messo su un laboratorio di test per pannelli.
Nel 2006 hanno anche scritto un bel rapporto ( http://www.isaac.supsi.ch/isaac/pubblicazioni/Fotovoltaico/Annual%20Report/2006/rapporto%20annuale%202006%20(36508)%20centrale%20di%20collaudo%20tiso.pdf ) con i risultati di questi collaudi, che confrontano una decina di produttori diversi... ed evidenziano anche come varia la resa dei pannelli nei mesi successivi all'installazione. Beh, leggetevelo (è in inglese, sorry) perchè ci sono delle sorprese.
Comunque, dal rapporto risulta che i pannelli più stabili nel tempo sono i Solarworld (ma non li abbiamo già incontrati, questi qui?), seguiti da Kyocera e Suntech. Una magra figura la fa la BP Solar.
Io continuo le ricerche: se trovo qualcosa di interessante lo aggiungo.
A parte la differenza tra pannelli monocristallini, policristallini ed in silicio amorfo (ed io ho deciso di andare comunque sui monocristallini), parecchie differenza ci sono anche tra le marche diverse; differenza, sembra, di resa, prezzo ed affidabilità.
Da quanto ho letto, sentito, auscultato ed intuito da 9327 fonti diverse:
- i reali "produttori" di celle solari sono ben pochi
- la maggior parte dei produttori di pannelli in realtà assemblano celle prodotte da terzi
- molti assemblatori di celle si spacciano per produttori integrali (intendiamoci:; non c'è nulla di male nell'assemblare celle prodotte da altri: ma perchè non dirlo chiaramente, e magari specificare l'origine della cella?)
- i prezzi variano tantissimo
- non sempre il prezzo è legato alla qualità: può capitare di pagare caro un pannello scadente
- ed ancora: la qualità di una cella ne etermina anche la stabilità nel tempo, e corriamo il rischio di aver preso una "sola" magari dieci anni dopo l'acquisto... :-(
Con queste premesse, non è certo facile orientarsi...
Un po' di risorse che ho trovato in giro per la rete:
http://www.enf.cn/it/magazine/issue9/brand.html
La ENF (che poi è una sorta di associazione per la promozione commerciale dei produttori cinesi) ha stilato una classifica dei migliori produttori.
Secondo tale classifica:
- I tre migliori produttori al mondo sono, rispettivamente, SunPower, Schott Solar e Solarworld
- Il produttore primo come qualità è Sanyo
- Il produttore col miglior rapporto qualità/prezzo è Suntech Power
Questi sono i risultati di un'analisi mondiale, basata su questionari compilati da (sembra di capire) aziende installatrici. La perplessità può arrivare dal numero tutto sommato limitato di questionari raccolti (297), ma che ci volete fare?
Si potrebbe altresì obiettare che un consorzio di produttori cinesi che si pronuncia sulla qualità dei pannelli... beh, è un po' come il classico oste che giudica il proprio vino. Osservo però che nella loro classifica non ci sono solo produttori cinesi, anzi... (Schott Solar e Solarworld sono tedesche, Sanyo è Giapponese; solo SunPower e Suntech Power sono cinesi).
Se volete, per 2000 miseri, svalutati$$imi dollari potete avere lo studio completo...
Io, che i 2000 salutati$$imi dollari preferisco semmai spenderli per un paio di pannelli in più, mi accontenterò di quanto sopra...
http://www.isaac.supsi.ch/
E' un istituto di ricerca svizzero che si occupa di tante belle cose nel fotovoltaico, e che ha anche messo su un laboratorio di test per pannelli.
Nel 2006 hanno anche scritto un bel rapporto ( http://www.isaac.supsi.ch/isaac/pubblicazioni/Fotovoltaico/Annual%20Report/2006/rapporto%20annuale%202006%20(36508)%20centrale%20di%20collaudo%20tiso.pdf ) con i risultati di questi collaudi, che confrontano una decina di produttori diversi... ed evidenziano anche come varia la resa dei pannelli nei mesi successivi all'installazione. Beh, leggetevelo (è in inglese, sorry) perchè ci sono delle sorprese.
Comunque, dal rapporto risulta che i pannelli più stabili nel tempo sono i Solarworld (ma non li abbiamo già incontrati, questi qui?), seguiti da Kyocera e Suntech. Una magra figura la fa la BP Solar.
Io continuo le ricerche: se trovo qualcosa di interessante lo aggiungo.
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